|
25° RALLY DELLA MARCA – TREVISO 13/14 GIUGNO Scocca l’ora del rally Al via 111 equipaggi. Un poker di favoriti per l’assoluta: Gasparotto, Silva, Re, Oldrati. L’incognita meteo su Tomba, Cesen e Grappa E’ il gran giorno del 25° Rally della Marca. Motori accesi per la corsa che parte stamattina alle 7.52 da Pederobba e arriva alle 19.30 in Piazza dei Signori a Treviso. Sono 111 gli equipaggi che ieri hanno “timbrato” alle verifiche regolamentari (sportive e tecniche). Nessuna assenza di rilievo rispetto all’elenco iscritti (erano 116), con ottimo schieramento di auto di ultima generazione e nove “world rally car” in grado di garantire spettacolo alla massima potenza. L’incognita meteo regna però sovrana. Ieri gli equipaggi hanno potuto provare le macchine nello “shake down” pomeridiano su asfalto asciutto, ma chissà cos’ha in mente “Giove pluvio” per oggi, rimescolando la lotteria delle gomme e degli assetti. PERCORSO. Il tracciato di gara ricalca quello dello scorso anno, ad esclusione del prologo con la suggestiva prova speciale all’aeroporto di Istrana che stavolta non si è potuta organizzare per i contemporanei impegni militari della base. Tre le frazioni cronometrate: “Monte Tomba” (km 12,08) con start alle 8.05, 12.05, 16.05; “Monte Cesen” (km 21,52) con start alle 8.55, 12.55, 16.55; “Monte Grappa” (km 16,00) con start alle 11.05, 15.05. Ogni concorrente partirà a 1’ di distanza dal precedente. Dopo ogni giro di prove, i concorrenti faranno sosta al parco assistenza allestito nell’ampia area del Rally Village di Pederobba, la novità logistica più significativa. INSIDIE. Tutti a dire che il “Tomba” è la ps per eccellenza, dove si possono marcare i distacchi maggiori soprattutto nel tratto finale in discesa, sfruttando sapientemente i “tagli” in curva. Ma per tre volte sul “Cesen” bisognerà fare oltre 20 km a tutta, risparmiando le gomme in salita per avere ancora grip in discesa, dove l’asfalto è particolare, in grado di sbucciare i battistrada. Di pura potenza il “Grappa”, dove però in alto le frequenti nuvole di passaggio rendono precaria la visibilità, costringendo ad alzare un po’ il piede chi transita in quei momenti. PROTAGONISTI. Per l’assoluta il discorso appare ristretto a un quartetto di piloti. Il comasco Marco Silva, su Peugeot 307 Wrc, è il campione in carica del Trofeo Rally Asfalto, attuale leader del campionato a quota 22 punti e vincitore della passata edizione, quando però Massimo Gasparotto dovette accontentarsi del terzo posto, frenato da un guaio meccanico a metà corsa. Proprio il vicentino, fedelissimo alla Peugeot 206 Wrc, vuole fare poker dopo i successi del 2003, 2005 e 2006, sfruttando magistralmente il “fattore campo”. Terzo incomodo l’altro comasco Felice Re (in classifica 19 punti) con una Citroen Xsara Wrc che può incutere timore solo a pensare al curriculum di vittorie iridate del modello. Outsider di lusso il bergamasco Devid Oldrati (9 punti), pure su Peugeot 307 Wrc, veloce e determinato ma un po’ incostante. CURIOSITA’. Il Marca è la quarta prova del TRA 2008, la serie cadetta che fatica ogni volta a legare assieme i suoi principali interpreti. Prova ne sia che in questo caso non corrono Maurizio Ferrecchi, vincitore in apertura di stagione al Lanterna, e soprattutto Pigi Deila per problemi di budget, nonostante i successi di Alba e Aosta. E se poi il favorito di turno, Gasparotto, dovesse imporsi nuovamente oggi, si può stare certi che non darà altri grattacapi alle ambizioni di Silva e soci. Tra gli osservati speciali il n. 82 assegnato all’equipaggio turco composto da Jagiz Auci e Bilge Ayan su Fiat Grande Punto Diesel, unici stranieri in gara, e il n. 117 di Riccardo Bossi, figlio di Umberto, in gara tra le Suzuki Swift. TREVIGIANI. Gara nella gara, la sfida tra i piloti trevigiani è importante anche per le singole classifiche di riferimento. Tra i big si rivede in azione Antonio Forato con una Peugeot 307 Wrc, lasciando per un attimo in garage la Ferrari 430 Gt. Ottime chance nella categoria Super 1600 per Andrea Biasiotto con una Renault Clio per i colori Vimotorsport. Logico aspettarsi classifica e spettacolo sia in chiave assoluta che di Gruppo N e Mitsubishi Cup da Alessandro Bruschetta su Lancer EvoIX targata Motor Group. Una Peugeot 106 Kit per Roberto Scopel, impegnato a tenere alto il lignaggio dei driver di Cavaso del Tomba, mentre da Ivano Cenedese ci si aspetta il comando delle operazioni nel Gruppo N 2 ruote motrici, contrastando il lombardo Dario Bigazzi attuale leader. Molto agguerrito il confronto tra le Suzuki Swift del trofeo monomarca, con Andrea Sandrin in grado di recitare tra i primi. |